Esistono dei requisiti per l’hosting WordPress, sia per PHP che per il WordPress server che andrebbero considerati prima di installare e scegliere l’hosting ideale per il proprio sito web.

Esistono dei requisiti per l’hosting WordPress, sia per PHP che per il WordPress server che andrebbero considerati prima di installare e scegliere l’hosting ideale per il proprio sito web.

I requisiti di PHP e del server di WordPress sono le impostazioni ambientali minime per gestire un sito WordPress ottimale. Tecnicamente WordPress può funzionare anche con PHP e server obsoleti, ma, chiaramente non è l’ideale: innanzitutto per problemi di sicurezza e poi si possono creare dei problemi di funzionamento con Temi e Plugin ed anche di lentezza del sito. WordPress.org  elenca i requisiti sia per il server che per il codice PHP. Queste sono delle ottime indicazioni per ogni sviluppatore a livello di server per ridurre al minimo i problemi quando nella gestione di un sito WordPress in hosting.

Ora illustreremo nel dettaglio i requisiti di PHP e del server di WordPress, accompagnati a raccomandazioni utili a creare un ambiente ideale e vi indicheremo anche informazioni su come verificare le versioni attuali del server e di PHP e aggiornarle in base ai requisiti PHP di WordPress.

WordPress ha sempre bisogno di un server?

Ovviamente la risposta è Sì, tutti i siti web e di conseguenza tutti i siti WordPress hanno bisogno di un server per funzionare.

E’ possibile usufruire di un hosting condiviso, di un server solo per il proprio sito oppure, di hosting gratis a seconda del budget che si ha a disposizione e delle prestazioni richieste, ovviamente un hosting gratuito oppure un hosting a basso prezzo e condiviso servono per iniziare, ma, soprattutto a chi si occupa di sviluppo, consigliamo di usare un tipo di hosting gestito oppure un server a se stante. Se si vuole lavorare con un proprio server è bene accertarsi di essere in grado di poterlo gestire oppure si può tranquillamente godere dei i vantaggi di un host WordPress gestito (con funzioni come backup automatici, monitoraggio delle prestazioni, sicurezza e una rete di distribuzione dei contenuti) come WPManage che consente di avere, a basso prezzo, dei sistemisti a disposizione, che possono risolvere qualsiasi problema di hosting wordpress.

Requisiti PHP e WordPress Server

Come tutti i linguaggi di programmazione anche PHP viene costantemente aggiornato per apportare miglioramenti. Quello che ci interessa è capire quale versione di PHP è più adatta per gestire un sito WordPress.

Come WordPress Server possiamo definire l’hardware ed il software che consentono a WordPress di funzionare nella maniera migliore e come sviluppatori vogliamo capire quali siano le versioni migliori dei software installati nel server per lavorare con WordPress. Il web server software può essere Apache e/o Nginx i quali richiedono come PHP aggiornamenti regolari per garantire la migliore sicurezza e il buon funzionamento.

Requisiti PHP per WordPress

WordPress supporta molte versioni del linguaggio di programmazione PHP e funziona anche su quelle più obsolete. Per ottenere le migliori prestazioni si consiglia di usare la versione PHP 7.4 o superiore, rispetto a quelle esistenti in questo momento ovvero:

Attenzione però, il consiglio vale se avete tutti i plugin ed i temi aggiornati ed i quali supportino loro stessi queste versioni, altrimenti si creeranno degli errori ed il vostro sito WordPress non funzionerà bene o non funzionerà affatto.

WordPress consiglia le versioni di PHP in base al fatto che ricevano ancora supporto dagli sviluppatori di PHP. In genere tutte le versioni di PHP ricevono supporto per due anni, poi passano alla cosiddetta fase di “fine vita” e diventano “deprecate”, ciò non toglie si possano ancora usare per casi particolari.

Normalmente il supporto viene garantivo per le versioni di PHP in tre fasi:

Durante la fase di “Active Support”, gli sviluppatori affrontano e risolvono i bug e le segnalazioni di sicurezza, ed è in questo periodo che vengono per altro rilasciate delle sotto-versioni per perfezionare la versione principale. Durante la fase “Security Fixes Only” avvengono dei rilasci quando è assolutamente necessario risolvere un problema di sicurezza estremo. La fase “End of Life” è quella in cui il team di sviluppo di PHP non fornisce più correzioni di sicurezza e bug; ciò significa che se usate una versione in fase “End of Life”, molto probabilmente il vostro sito web è esposto a vulnerabilità di vario tipo.

Sulla base di queste fasi, il consiglio, se possibile, è di aggiornare al più presto qualsiasi sito web che lavora con una versione PHP nella fase “End of Life”. Attualmente La versione PHP 7.4 si trova nella fase “Security Fixes Only”, il che la rende praticamente il minimo indispensabile per gestire un sito WordPress, quando lo state creando da nuovo, se lavorate con un sito WordPress già esistente da un po’ di tempo, bisogna valutare che i temi e i plugin la supportino prima di aggiornare la versione.

 

Wordpress Server - PHP Supported VersionWordPress funziona tecnicamente con molte versioni di PHP, alcune delle quali obsolete. È possibile addirittura far girare un sito WordPress con PHP 3.0, ma chiaramente questo comporta gravi problemi di funzionalità e sicurezza. E anche se potete usare qualsiasi versione “Security Fixes Only”, è sempre meglio aggiornare il PHP del vostro sito WordPress alla versione più recente in “Active Support”, se possibile.

Come Trovare e Aggiornare la Versione PHP di WordPress

Potete inserire tra i vostri preferiti la pagina delle versioni supportate di PHP.net per vedere le date di rilascio delle versioni, oltre a quando termineranno le fasi di “Active Support” e “Security Fixes Only” per ciascuna versione. Poi, in base alle vostre esigenze e al vostro hosting, potrete aggiornare da soli la versione di PHP oppure chiedere ai tecnici di fare girare il vostro sito WordPress nella versione di PHP richiesta. Se usate WPManage il problema praticamente non sussiste, perché nella stragrande maggioranza dei casi questa operazione viene fatta in modo “safe”, cioè sicuro e senza interruzioni, dai sistemisti oppure potete chiedere tramite i canali di assistenza e l’operazione viene subito fatta sempre in modo sicuro, verificando che tutto funzioni correttamente e senza nessuna minima interruzione.

Requisiti del WordPress Server

Per i requisiti del WordPress Server vanno presi in considerazione diversi elementi: memoria RAM, versione del database, potenza di elaborazione CPU, spazio su disco e il software del server web utilizzato.

Una panoramica standard dei requisiti raccomandati per un server in cui viene eseguito WordPress è questa:

Diamo un’occhiata più approfondita al ragionamento che sta alla base di queste raccomandazioni sull’hardware e sul server web.

Server Web

Il termine “Server Web” non è proprio chiaro, molti, anzi quasi tutti pensano che si riferisca ad un hardware, ma in realtà tecnicamente il “Server Web” è un software che consente la visualizzazione delle pagine web e nel 99% dei casi si tratta di Apache o Nginx

Sono richiesti dei requisiti hardware e software per i server web di WordPress?

Requisiti e Raccomandazioni per i Server Web Hardware

Non è importante il brand della macchina che il vostro host usa per ospitare i siti WordPress, nè il sistema operativo. Infatti alcuni host preferiscono Windows, mentre altri optano per computer macOS o Linux. Si può installare PHP su qualsiasi server Windows, macOS o Linux.

Rivestono più importanza la potenza di elaborazione, lo spazio su disco e la RAM dell’hardware, di cui parleremo nelle sezioni seguenti.

Di solito si possono reperire informazioni sulle macchine, sui fornitori di server e sull’ubicazione del vostro host. WPManage utilizza server in ogni parte del mondo, principalmente viene usata l’Europa, con il data center di Dusseldorf (uno dei più grandi datacenter europee), ma a richiesta si possono avere server in ogni paese: Stati Uniti, India, Giappone, Corea, Sudafrica e persino in Cina,

Requisiti e Raccomandazioni per il Software del Server Web

Il lato software di un server web prende i dati archiviati in un data center e li fornisce agli utenti che vogliono visualizzarli o gestirli. È il modo in cui i contenuti del vostro sito WordPress vengono presentati ai visitatori e in cui potete accedere ai dati del server se avete un accesso diretto.

WordPress raccomanda Nginx o Apache come opzioni ottimali per il software del server web per l’esecuzione di WordPress. Non è obbligatorio usare uno dei due, anche se ognuno di essi ha i suoi vantaggi. Tecnicamente potete usare qualsiasi server web per WordPress.

Tuttavia, WordPress stesso consiglia Apache che di gran lunga il più conosciuto ed il più usato, per il potenziale di personalizzazione e per la sua affidabilità. Nginx, d’altro canto, offre ulteriori utili vantaggi grazie alla sua capacità di offrire prestazioni più elevate grazie al miglioramento della cache, della gestione delle risorse e dell’implementazione del firewall.

WPManage usa principalmente Nginx come soluzione di server web per potenziare tutti gli aspetti di ottimizzazione delle prestazioni.

Potete impegnarvi ad ottimizzare il vostro sito WordPress quanto volete, ma l’aumento di prestazioni più significativo proviene dal server web e dall’hardware su cui risiede. È possibile gestire un proprio server in loco, ma è molto più comune optare per un provider di server (un’azienda di terze parti che dispone di data center con l’hardware necessario per ospitare i server web). Tra i fornitori di server più famosi citiamo Google Cloud Platform, AWS (Amazon Web Services) e Rackspace.

E’ notorio che questi grandi provider offrono data center efficienti e sicuri e una potenza di server eccezionale, ma vendono i loro server come ambienti di hosting non gestiti ed il più delle volte è necessario un sistemista con esperienza per gestirli ed ottenere buone prestazioni. Per chi non si può permettere di pagare un sistemista interno, forse è consigliabile utilizzare un hosting gestito come WPManage che usa propri server in grandi data center, impostandoli in modo accurato per ottenere il massimo delle prestazioni da WordPress ed offrendo assistenza e personalizzazioni a prezzi sempre convenienti rispetto a tutta la concorrenza.

Spazio su Disco

L’applicazione WordPress ha un requisito minimo di spazio su disco di 1 GB che è uno spazio non rilevante, di conseguenza non dovreste avere problemi a trovare un server con spazio su disco sufficiente per supportare WordPress.

Lo spazio su disco entra in gioco quando si inizia a lavorare e si aggiungono risorse al core dell’applicazione WordPress. Tutti i file di dati (come temi, plugin e file multimediali) occupano spazio su disco, non di meno le varie immagini dei post e delle pagine che andrete a creare sul vostro sito WordPress. Tutta questa roba quindi va nel disco rigido che funge quindi da unità di archiviazione e determina la velocità con cui i processi e i dati vengono caricati sulla CPU. Evidentemente più è veloce e meglio è, quindi è opportuno scegliere dischi SSD o anche i nuovi e più veloci NVMe.

Molto spesso viene da pensare che la velocità di elaborazione sia il fattore più importante per le prestazioni del server, in effetti è il processore a dettare la velocità e la quantità di calcoli sul server, ma, sebbene l’elaborazione sia fondamentale per le prestazioni del vostro sito, un disco rigido di alta qualità è altrettanto importante.

Il tipo di disco e i suoi requisiti di spazio di archiviazione dipendono dal potenziale di crescita del vostro sito WordPress. Un sito web ricco di contenuti multimediali, con una collezione di blog e pagine di prodotti in costante crescita, richiede più spazio su disco. Un blog personale con immagini di piccole dimensioni, invece, può cavarsela con un basso livello di spazio su disco. Pertanto, scegliete le dimensioni dello spazio su disco in base alle vostre esigenze.

Il tipo di hardware utilizzato controlla le prestazioni del disco rigido. Gli host e i fornitori di server di solito installano unità disco rigido (HDD) o unità a stato solido (SSD) all’interno dei server fisici.

Ecco come si differenziano:

Tradotto praticamente gli SSD sono molto più veloci degli HDD, mentre gli SSD con tecnologia NVMe possono trasferire file a velocità enormemente più elevate degli SSD standard (SATA).

Per fare degli esempi possiamo dire che un SSD equivale a una vettura di Formula uno nel campo dello storage, mentre i tradizionali drive a dischi rotanti (HDD) assomigliano maggiormente a una vecchia berlina da famiglia. Le prestazioni degli SSD possono però essere sfruttate a fondo solo se la strada lo consente. Se si mette una vettura di Formula uno su un tracciato automobilistico dedicato (NVMe), questa sarà in grado di sfruttare a fondo il suo potenziale. Ma se il percorso è formato da un vecchio tratto di sterrato costellato da pietre e terra (SATA), il tempo sul giro sarà enormemente penalizzato dalla necessità di ridurre la velocità.

WordPress funziona tranquillamente bene su un HDD, ma è consigliabile usare server con SSD o con NVMe per garantire una consegna affidabile e velocissima dei dati, un’elaborazione efficiente e sempre più veloce con la conseguente velocità e possibilità di crescita del sito web.

Database

Per quanto riguarda il software del database, WordPress funziona al meglio utilizzando come minimo MySQL versione 5.6+ o MariaDB versione 10.1+. Naturalmente è molto meglio se il database viene archiviato su SSD o NVMe per i motivi suddetti.

RAM (Random Access Memory)

Le prestazioni del server si basano molto sulla RAM. La RAM, che funge da collegamento tra la CPU e il disco rigido, prepara i dati provenienti dal disco rigido e li invia alla CPU (processore).

I server sfruttano la RAM perché è molto più facile accedervi rispetto al disco rigido. Quindi, una maggiore quantità di RAM si traduce in un maggior numero di dati/processi memorizzati nella “sala d’attesa” a cui la CPU può accedere quando ha terminato il processo precedente. Con questa “sala d’attesa” dei dati, l’elaborazione del server è molto più veloce.

L’applicazione WordPress da sola richiede almeno 512 MB di RAM. Quindi è necessario dotarsi di un server adeguato come memoria RAM, poi ha senso aumentare la RAM per qualsiasi sito WordPress in crescita, sia per i database più grandi, sia per i media o per qualsiasi altra cosa che richieda un’elaborazione.

L’assioma, più ram uguale prestazioni migliori è sempre valido, ovviamente ciò si tradurrà in maggiori costi, quindi è necessario valutare la cosa.

PHP e Limite di Memoria PHP

I limiti di memoria PHP riguardano la quantità di memoria riservata al server web per l’esecuzione dei processi basati su PHP. L’obiettivo del limite di memoria PHP è quello di eliminare le possibilità che le risorse che occupano la RAM mandino in crash il vostro sito. Le società di hosting e i fornitori di server decidono il limite di memoria PHP sul vostro server, quindi potreste dover parlare con loro per aumentare o diminuire il limite.

Un’installazione standard di WordPress funziona bene con 64 MB di memoria PHP, ma è notorio che, per la sua capacità di integrarsi con plugin, temi e altre applicazioni, a volte questi extra richiedono un po’ di potenza in più. Questo accade spesso con plugin di WordPress che fanno molto affidamento sulla memoria PHP, però si può sempre chiedere all’hosting un aumento fino a 256 MB se necessario ed in genere molti se non tutti gli hosting lo concedono senza particolari problemi.

CPU

La CPU, o unità di elaborazione centrale, è il chip di elaborazione di un server hardware. Spesso considerata il centro di comando di qualsiasi server, la CPU decide quanti processi possono avvenire sul server e a quale velocità.

WordPress funziona benissimo con un misero 1,0 GHz di potenza di elaborazione della CPU, però ciò presuppone che non abbiate aggiunto nulla al sito. La maggior parte degli host non si preoccupa più della potenza di elaborazione. Tuttavia, ad esempio nei VPS Server si concentrano sul numero di core di elaborazione disponibili, rendendo più facile capire quali sono i requisiti necessari.

Inoltre, le CPU degli host sono così potenti che non ci si preoccupa più di tanto della RAM, soprattutto quando si esegue un’applicazione leggera come WordPress.

Detto questo, i requisiti di RAM variano in base al tipo di sito realizzato con WordPress. L’elaborazione si riferisce alla capacità del server di lavorare in multitasking, il che è legato all’intera equazione delle prestazioni. Il disco rigido trasmette i dati alla CPU e la RAM rende più facile e veloce l’accesso ai dati da parte della CPU.

Ma è la CPU che elabora i dati. Quindi, più CPU migliorano le prestazioni. Due core elaborano il doppio delle azioni rispetto a un core. E sei core elaborano il doppio delle azioni rispetto a tre core.

Pertanto, un sito WordPress con decine di migliaia di utenti che accedono a più file contemporaneamente dovrebbe valutare la possibilità di aumentare il numero di CPU sul proprio server.

La maggior parte delle società di hosting aumenta il numero di CPU man mano che si sale nei piani tariffari.

Come verificare se un provider di hosting wordpress supporta PHP e i requisiti WordPress Server

A volte vengono descritte nel dettaglio le informazioni relative al supporto di PHP e ai requisiti del server. Se cosi non fosse, o non si capisce bene, forse è meglio contattare preventivamente il provider di hosting per sapere se vengono supportati i requisiti di PHP e del WordPress Server.

Niente di più facile che inviare un semplice messaggio del tipo:

Vorrei sapere, prima dell’acquisto, se il piano di hosting che ho scelto (ed indicate il piano di hosting) supporta i seguenti requisiti:

  • MariaDB 10.1 o superiore o MySQL 5.6 o superiore
  • PHP versione 7.4 o superiore
  • Server web: Apache o Nginx con modulo mod_rewrite
  • Supporto per HTTPS

Grazie.

I requisiti PHP e del server per WordPress servono a proteggere i vostri siti web e a farli funzionare correttamente, nonchè a consentirvi informazioni utili per eventuali sviluppi. Ecco perché è importante trovare un provider di hosting WordPress che supporti tutti questi requisiti e che fornisca anche aggiornamenti automatici e magari anche strumenti per permettervi di accedere alle versioni del server e del PHP, oppure un provider di hosting che offre la completa gestione compresa nel prezzo di acquisto, come WPManage , in modo da consentirvi di concentrarvi sul vostro lavoro quotidiano invece di occuparvi di altre problematiche che possono portarvi via tempo prezioso.

 

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